Art. 316 ter del Codice Penale: Invisiblefarm in campo contro l’indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato

  • Dec 12, 2017
  • IN Portfolio
  • BY: Alessandra Togni
Secondo l’Art. 316 ter del Codice Penale che riguarda l’indebita percezione di erogazioni a danno dello stato:

“Salvo che il fatto costituisca il reato previsto dall'articolo 640-bis, chiunque mediante l'utilizzo o la presentazione di dichiarazioni o di documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero mediante l'omissione di informazioni dovute, consegue indebitamente, per sé o per altri, contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi o erogati dallo Stato, da altri enti pubblici o dalle Comunità europee è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
Quando la somma indebitamente percepita è pari o inferiore a euro 3.999,96 si applica soltanto la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da euro 5.164 a euro 25.822. Tale sanzione non può comunque superare il triplo del beneficio conseguito.”

L’articolo 316 ter, nella sua chiarezza, mostra la classificazione del reato e dunque la sua relativa condanna ed è proprio in merito a questa tematica che Regione Lombardia, attraverso le disposizioni impartite dal D.G.R. n. VII/15411 del 05 dicembre 2003, ha dato il compito a tutte le ATS di provvedere alla riscossione monetaria di ogni singolo contravventore riguardante la veridicità delle autocertificazioni rese dagli utenti alle strutture pubbliche e private al fine di beneficiare dell’esenzione dal pagamento dei ticket sanitari per prestazioni di specialistica ambulatoriale e di diagnostica strumentale/farmaceutica.

Perché i controlli siano attuabili devono essere notificati entro 5 anni poiché, in caso contrario, cadrebbero in prescrizione ed essendo iniziati, quest’ultimi, nell’anno 2013 hanno portato le ATS ad avere un tempo troppo breve per effettuare tutto il procedimento.
Infatti, il limite per l’emissione delle sanzioni è entro la fine del 2017 ed essendo questo un compito troppo impegnativo è nata la necessità di affidarsi ad INVISIBLEFARM per trovare un sistema che gestisse i provvedimenti delle sanzioni erogate appunto dall’articolo 316 ter.

INVISIBLEFARM ha quindi realizzato un modulo di Santionibus, software che permette di gestire il completo processo sanzionatorio, per l’elaborazione di accertamenti della violazione dell'articolo 316 ter del Codice Penale.

Il procedimento che abbiamo creato è semplice: l'elenco di tutti i contravventori, acquisito tramite un semplice pannello, quest’ultimo creato dal Sistema Tessera Sanitaria, si incrocia con la Banca Dati dell’Anagrafe di ogni singolo assistito ed è proprio a questo punto che il plugin provvede a generare in maniera automatica ed in pochi secondi tutti gli accertamenti ed i Sommari Processi Verbali (SPV) pronti da stampare e firmare; esso è in grado, inoltre, di offrire anche la funzionalità di registrare la data di notifica di ciascun atto che permetterà di far decorrere i tempi di legge.
Vi è anche la funzionalità per effettuare il pagamento della sanzione tramite MAV che semplifica la gestione della riconciliazione, in quanto ogni singolo MAV corrisponde ad una determinata sanzione.
In ultimo è presente un cruscotto dirigente che consente di tenere sotto controllo tutti gli atti gestiti e saperne in tempo reale il loro stato potendo così ricavare in qualsiasi momento tutte le informazioni necessarie per gestire il processo.

Ad oggi, oltre all’ATS Insubria ed all’ATS Val Padana, anche l’ATS di Brescia ha richiesto questo nostro servizio di semplificazione, ma non solo, tutte le restanti ATS di Regione Lombardia hanno mostrato interesse in merito.

Questa è la grande capacità innovativa di INVISIBLEFARM.
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