Eventi, Intelligenza Artificiale
Invisiblefarm a Brix-IA: quando gli agenti AI entrano nei processi aziendali

Invisiblefarm ha partecipato come partner all’appuntamento di Brix-IA del 1° ottobre all’Area 12 HUB di Brescia. Al centro dell’incontro, gli agenti AI e le loro possibili applicazioni nei processi di lavoro.
L’Intelligenza Artificiale sta rapidamente passando da strumento capace di generare contenuti e rispondere alle domande a tecnologia in grado di interagire con informazioni, applicazioni e processi.
È stato questo il tema al centro dell’evento di Brix-IA che si è svolto giovedì 1° ottobre all’Area 12 HUB di Brescia e che ha visto Invisiblefarm partecipare in qualità di partner.
Brix-IA si presenta come la prima community di Brescia dedicata all’Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di creare uno spazio nel quale professionisti, aziende, studenti e appassionati possano incontrarsi, collaborare e sperimentare applicazioni concrete dell’AI. La community organizza inoltre eventi e workshop dedicati alla conoscenza e all’utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale.
Dagli assistenti agli agenti AI
Protagonisti dell’appuntamento sono stati gli agenti AI, uno degli ambiti che stanno aprendo nuove prospettive nell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale ai processi aziendali.
Tra gli speaker della serata è intervenuto Lorenzo Bargnani, Project Manager della Business Unit Intelligenza Artificiale di Invisiblefarm, mentre il CEO e cofounder Giuseppe Stefini e il CTO e Project Manager Gianfranco Andreoli hanno mostrato al pubblico un esempio concreto delle possibilità offerte dall’integrazione tra AI e strumenti utilizzati quotidianamente all’interno di un’organizzazione.
La soluzione presentata utilizza Claude, collegato attraverso specifici connettori con sistemi esterni come Outlook, Fatture in Cloud, Factorial e YouTrack.
L’integrazione permette all’AI di recuperare, su richiesta, informazioni presenti nei diversi sistemi e alle quali il modello, da solo, non potrebbe accedere: dalle email presenti nella propria casella Outlook alle ferie gestite attraverso Factorial, fino alle informazioni relative ad attività e carichi di lavoro disponibili in YouTrack.
Un esempio concreto: interrogare i propri strumenti attraverso l’AI
Durante la dimostrazione è stato mostrato un caso volutamente semplice, ma efficace per comprendere il funzionamento del sistema.
È stato chiesto all’AI se Lorenzo Bargnani avesse inviato una mail nel corso della giornata. Attraverso il collegamento con Outlook, il sistema ha potuto interrogare la casella e recuperare l’informazione richiesta.
Un’operazione apparentemente elementare che permette però di comprendere il cambio di prospettiva introdotto dagli agenti AI.
L’obiettivo non è più soltanto dialogare con un modello linguistico per ottenere una risposta, ma permettere all’AI di interagire, attraverso integrazioni controllate, con strumenti e fonti informative differenti, recuperando e mettendo in relazione le informazioni necessarie per supportare attività concrete.
Lo stesso approccio può essere esteso anche ad attività pianificate, aprendo ulteriori possibilità nell’automazione e nell’organizzazione dei flussi di lavoro.
Dalla tecnologia alle applicazioni reali
Il tema degli agenti si inserisce perfettamente nello spirito di Brix-IA, che punta a creare sul territorio bresciano occasioni di incontro, conoscenza e sperimentazione dedicate all’Intelligenza Artificiale. La community dichiara infatti di voler favorire lo sviluppo di competenze e la scoperta di opportunità concrete attraverso eventi, workshop, networking e progetti AI.
Per Invisiblefarm significa affrontare l’Intelligenza Artificiale partendo da una domanda molto concreta: come può questa tecnologia integrarsi con gli strumenti e i processi già presenti nelle organizzazioni per semplificare il lavoro e rendere più accessibili le informazioni?
La dimostrazione presentata all’Area 12 HUB ha rappresentato un esempio di questa direzione: sistemi differenti che possono essere messi in comunicazione attraverso l’AI per costruire modalità di interazione nuove e più immediate.
Confronto, crescita e networking
L’appuntamento non è stato soltanto un momento di approfondimento tecnologico.
Il confronto con speaker, professionisti, imprese e partecipanti è proseguito anche al termine degli interventi, con una partecipata fase di networking che ha permesso di scambiare esperienze, domande e punti di vista sulle prospettive aperte dall’Intelligenza Artificiale.
Un momento di crescita e contaminazione particolarmente importante in un ambito che evolve con grande rapidità e nel quale il confronto tra competenze ed esperienze differenti può contribuire a trasformare le possibilità tecnologiche in applicazioni realmente utili.
Per Invisiblefarm, partecipare come partner a Brix-IA significa anche questo: contribuire alla costruzione sul territorio di una cultura dell’AI basata sulla conoscenza, sulla sperimentazione e sulle applicazioni concrete.
Vuoi capire come gli agenti AI possono integrarsi con strumenti, dati e processi della tua organizzazione? Contatta Invisiblefarm e confrontati con la nostra Business Unit Intelligenza Artificiale.
Per conoscere la community e le sue attività: Brix-IA






