Formazione ECM

E-learning: cosa significa e quali sono i trend del momento

- Noemi Tava

Sommario

Sempre più spesso si sente parlare di e-learning, ovvero la formazione online, uno strumento indispensabile per l’apprendimento all’interno delle aziende.

Da più di 10 anni Invisiblefarm ha iniziato a occuparsi di formazione online, creando la suite E+DUCATION, progettata per soddisfare tutte le esigenze di chi opera nel settore della formazione.

Quando si parla di e-learning?

Ma cosa si intende esattamente per e-learning e quali sono i vantaggi nell’utilizzare questo metodo per la formazione?

Il mondo dell’e-learning comprende un vasto assortimento di strumenti per la formazione a distanza (FAD): piattaforme LMS, webinar, strumenti per la valutazione online, gestionali per la formazione, strumenti per la socializzazione e lo scambio di informazioni tra docenti/studenti e studenti/studenti, mobile e micro e-learning, realtà aumentata e realtà virtuale al servizio dell’apprendimento; ma una cosa alla volta.

Quando si parla di e-learning si intende dei percorsi di formazione attraverso attività di relazione, interazione, multimedialità e interattività, con l’obiettivo di riuscire a realizzare un percorso istruttivo mediato dalla tecnologia. Quindi, si sbaglia se si pensa all’e-learning come una semplice piattaforma online: un contenitore di informazioni.

La formazione veloce e a misura di studente

L’e-learning offre numerosi vantaggi rispetto alla tradizionale didattica frontale: primo fra tutti l’essenza di vincoli di orario e di presenza per i lavoratori, tipici dei corsi formativi con docente.

Questo comporta un risparmio di circa la metà del tempo dedicato alla formazione, grazie alla possibilità di fruire dei contenuti in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo quando il discente ne ha la necessità. Inoltre, essendo sempre disponibili online l’utente può usufruirne anche in più sessioni di studio, ritagliandosi su misura il tempo necessario all’apprendimento.

L’e-learning, non solo riduce le tempistiche legate alla fruizione da parte dei discenti, ma permette di ridurre anche i tempi di gestione legati alla formazione: dalla registrazione degli utenti, ai risultati dei corsi, alla somministrazione dei test di valutazione.

Riduzione dei costi

L’e-learning permette anche di abbattere numerose e importanti spese, come per esempio: risparmiare sui costi del materiale grazie alla dematerializzazione degli strumenti di lavoro; risparmiare sulle spese di docenza; eliminare i costi legati alla sostituzione del personale impegnato nella formazione; eliminare le spese di trasferte legate alla partecipazione di eventi frontali, ecc. Inoltre, un buon sistema di monitoraggio e gestione, legato alla formazione online, garantisce a chi gestisce l’intero processo formativo degli utenti una riduzione dei costi legati al personale riservato per la verifica e alle ore di lavoro dedicate.

Tracciare, valutare e migliorare

Non solo l’e-learning permette un notevole risparmio, ma comporta anche un miglioramento della formazione erogata. Con un buon sistema di gestione della formazione è possibile infatti tenere traccia e valutare, in tempo reale, i progressi di ogni discente e dei gruppi di apprendimento, con la facoltà di personalizzare i percorsi o di adattarli ad esigenze di piccoli gruppi, ottenendo così un miglioramento continuo del sistema.

Contenuti sempre ottimali e aggiornati

Le lezioni di un corso online, essendo preparate in anticipo, vengono ottimizzate con contenuti precisi ed esaurienti ed integrate con materiali di approfondimento anche di tipo multimediale ed altamente interattivo.

Inoltre, l’utilizzo dei learning object (oggetto di apprendimento), consente di gestire in maniera autonoma ogni contenuto e di intervenire in modo mirato e veloce quando una parte del corso richiede un aggiornamento, senza intaccare l’intero progetto e incidere così sui costi.

Altro vantaggio di tale gestione delle risorse didattiche risiede nella possibilità di riutilizzarle e condividerle tra diversi utenti, anche in percorsi di apprendimento differenti.

Ma quali sono al momento i trend verso cui sta andando l’e-learning?

Come detto precedentemente, l’e-learning non specifica solamente la fruizione di un corso o contenuto online, attraverso una piattaforma di erogazione, ma racchiude tutta una serie di caratteristiche e tendenze che è bene cogliere per arricchire l’apprendimento a distanza e dare ulteriori vantaggi sia ai docenti che ai discenti dei corsi.

Punto chiave dal quale è bene partire è il concetto di student-centred learning, ovvero l’idea che con l’e-learning la formazione sia incentrata sul discente, con l’obiettivo di trasformarlo da semplice “fruitore” ad artefice (almeno in parte) del percorso di apprendimento; focalizzando l’attenzione su di esso.

Un’ottica di questo tipo vuole aiutare i discenti a gestire i corsi in base alle proprie esigenze e migliorare la formazione, rispettando anche i diversi tempi di apprendimento.

Verso il mobile learning e il micro learning

Altro aspetto che sempre più influirà nella formazione online è l’utilizzo di dispositivi mobile (Smartphone e Tablet), che ci sta staccando dalla tradizionale formazione davanti ad una postazione PC.

Grazie al mobile la formazione può avvenire in qualsiasi contesto e ambiente e ciò si lega ad un’altra idea nata da poco nell’ambito dell’e-learning: il micro-learning. Esso consiste in una strategia didattica incentrata sullo studente, dove vengono forniti dei contenuti ridotti e sintetizzati in “pillole” in modo da ridurre il sovraccarico cognitivo.

Con il micro-learning è possibile concentrare gli argomenti in blocchi tematizzati e distribuirli sotto forma di citazioni, brevi filmati, schemi, ma anche domande brevi dirette ai discenti sui propri dispositivi. Insomma il motto di questa nuova corrente è “less is more”.

Gamification: perché giocando s’impara

Altre strategie atte a coinvolgere i fruitori dei corsi online puntano invece ad un’ottica di gamification, ovvero l’utilizzo di dinamiche associate al gioco applicate all’apprendimento per facilitare la partecipazione ai discenti e semplificarne l’apprendimento. Questa evoluzione dell’E-Learning è solo una tra le strategie adottate per facilitare l’accesso alle conoscenze dei corsi.

Non siamo più pienamente vivi,
più completamente noi stessi,
e più profondamente assorti in qualcosa,
che quando giochiamo.

(Charles E. Schaefer)

Social learning, informal learning, e molto altro

Anche il concetto di condivisione dei contenuti e delle conoscenze tra i partecipanti sta subendo una trasformazione negli ultimi anni. Con l’utilizzo di piattaforme social che possono integrare la didattica online e che permettono ai discenti di interagire commentando, aggiornando e condividendo le proprie conoscenze, essi diventano parte attiva del corso.

Tale approccio, definito social learning, si lega strettamente ad un altro concetto per la diffusione delle conoscenze in maniera fluida tra i discenti; l’informal learning che, integrato ad una piattaforma LMS con ad esempio webinar, forum di discussione e virtual classroom, permette lo scambio di informazioni tra i partecipanti ed una migliore memorizzazione dei contenuti; una risorsa importante di competenze, che spesso sfugge. Inoltre tale approccio permette ai discenti di percepire il corso come un qualcosa compatibile con le proprie esigenze ed i propri stili di apprendimento.

Anche l’insegnamento ricevuto dal proprio mentore riveste un ruolo importante nel nuovo concetto di e-learning che si va formando. Il mentoring online dei corsisti permette di connettere i discenti con professionisti ed esperti del settore, fornire conoscenza di prima qualità e garantire un’esperienza personalizzata.

Combinare la formazione tradizionale con quella online

Un’altra delle nuove strade percorse dall’e-learning prevede la combinazione di metodi di insegnamento tradizionali con quelli digitali, per ottenere il meglio da entrambe le possibilità. Tramite il blended learning i contenuti del corso possono essere divisi in lezioni frontali oppure online: l’obiettivo è quello di rendere l’esperienza di apprendimento più efficace e coinvolgente.

L’importanza dei Big Data nella formazione

I Big Data all’interno della formazione, ovvero la raccolta delle informazioni generate dagli stessi partecipanti dei corsi, rivestono un ruolo fondamentale per prevedere e migliorare l’apprendimento erogato, in quanto permettono di misurare l’efficacia delle scelte metodologiche e didattiche effettuate.

Esso prende il nome di learning analytics ed è indispensabile per proporre cambiamenti e eventuali modifiche. Un’analisi dettagliata può infatti migliorare i contenuti forniti al discente, capendone le esigenze, prevendendone le performance e migliorando quindi l’esperienza di apprendimento.

Altri possibili sviluppi

Tra gli altri possibili sviluppi dell’e-learning meritano di essere menzionati l’utilizzo del riconoscimento biometrico, ovvero un metodo utilizzato per il riconoscimento del discente che esegue l’accesso e che consiste nell’autenticazione tramite per esempio: impronte digitali, geometria della mano e del volto, conformazione della retina o dell’iride, oppure il timbro e la tonalità di voce.

I vantaggi che tale metodo comporta sono naturalmente una maggiore sicurezza sull’identità della persona, con un minor rischio che un collaboratore si sostituisca al discente, ma anche l’accesso intuitivo alla piattaforma E-Learning da qualsiasi dispositivo senza bisogno di password e altri dati sensibili che possono venir smarriti.

Altro metodo all’avanguardia nel settore dell’e-learning riguarda tutte le tecnologie connesse alla realtà aumentata o alla realtà virtuale, con la possibilità di avere un apprendimento immersivo supportato da un’intelligenza artificiale. Per permettere al discente di affrontare potenziali situazioni reali, protetto all’interno di una simulazione “sicura”.

Capire a fondo cosa significhi il termine e-learning, nonché quali vantaggi porti, e rimanere sempre aggiornati sulle nuove possibilità che la tecnologia può offrire per la formazione aziendale, può incrementare molto l’efficacia dell’apprendimento e permettere, inoltre, alle aziende notevoli risparmi.

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